venerdì 15 gennaio 2010

Da Colonia(GER): Emissione in lingua italiana
















Un decreto del Ministero dell'Ambiente autorizza la multinazionale Northern Petroleum a effettuare, da gennaio 2010, prospezioni sismiche sui fondali pugliesi alla ricerca dell'oro nero. A rischio ambiente, pesca e turismo. Gli enti locali, in ritardo, si ribellano.

Sulla cartina, a largo delle coste pugliesi, i primi sette punti sono già stati tracciati: isole Tremiti, Molfetta, Monopoli, Torre Egnazia, Brindisi, Gallipoli e Taranto. E' qui che, da metà gennaio 2010, la multinazionale Northern Petroleum darà il via alle operazioni di ricerca petrolifere a una distanza variabile tra i 10 e i 40 km dalla litoranea. Sarebbero inoltre già pronte le procedure per attivare altri 15 punti d'indagine. Ma sono tutti i Comuni pugliesi della costa, e non solo questi, ad essere inevitabilmente coinvolti. Il mare è infatti una risorsa di tutti. Ambiente, zone protette, pesca, turismo: se tutte le località individuate si rivelassero redditizie, la Puglia verrebbe letteralmente circondata da piattaforme petrolifere. Finora un lungo silenzio sulla vicenda, rotto solo dal decreto di autorizzazione del Ministero dell'Ambiente e del Ministero dei Beni Culturali datato 15 ottobre 2009.
Due le fasi previste: quella delle verifiche (da metà gennaio 2010) e quella della trivellazione dei fondali fino ai 2mila metri di profondità, quest'ultima previa valutazione di impatto ambientale da parte del comitato nazionale (dove però non è ancora stato nominato il rappresentante della Puglia). La Regione intanto, in una corsa contro il tempo, si appellerà al Tar del Lazio. Ma spunta un'inquietante ipotesi: e se a causare lo spiaggiamento di nove capodogli sul Gargano il 10 dicembre scorso, fossero state le onde sonore prodotte dai sistemi di rilevazione dei fondali? Un interrogativo valido anche per il futuro. Ma la Northern Petroleum precisa: "Non siamo stati noi e di certo non abbiamo idea di cosa stiano facendo altre compagnie a largo di Albania, Grecia e Montenegro”.
http://www.funkhaus-europa.de/sendungen/radio_colonia/ital/2009/091222_erdoel.phtml?pbild=0

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